Ottima zuppetta come  apri pasto  oppure come zuppa invernale.

 

Ingredienti:

 

 

Procedimento:

In un pentolino far stufare con olio e alloro una cipolla tagliata fine, poi aggiungere le patate a cubetti, i funghi maitake e coprire con  300 ml di acqua portando a bollore il tutto con l’alga Combu precedentemente reidratata in acqua.

Quando le patate e i funghi sono cotti (7 minuti circa),spegnere la fiamma e far sciogliere all’ interno 2 cucchiai rasi di miso  di riso, il kuzu precedentemente sciolto in un dito di acqua fredda e  mescolare fino a scioglimento.

Aggiungere 2 cipollotti  tagliati a fettine sottili, e lasciar riposare il tutto 3 minuti.

Servire come Entrè prima del pasto,o come zuppetta leggera serale .

Ottimo nutritivo e riequilibrante intestinale

 

Per chi non conoscie il MAITAKE c’e da sapere che è un’ottimo stimolante per il sistema immunitario e un ringiovanente!

Al di là delle proprietà immunomodulanti e immunostimolanti, decisamente specifica del maitake è la capacità di ridurre una serie di fattori di rischio che possono convergere nella pericolosa e sempre più diffusa sindrome metabolica, un quadro caratterizzato dalla compresenza di condizioni tra cui glicemia e trigliceridi elevati, basso colesterolo “buono” (HDL), ipertensione, obesità “a mela” (ovvero quella in cui il grasso è concentrato soprattutto su addome e torace), alti valori di acidi urici.

  • prevenire il diabete, migliorando la sensibilità all’insulina e ottimizzando il metabolismo del glucosio;
  • riequilibrare la dislipidemia (l’alterata concentrazione di lipidi nel sangue), regolando il colesterolo HDL e arginando l’accumulo di grasso nel fegato (steatosi epatica);
  • abbassare la pressione arteriosa;
  • mantenere il peso corporeo, favorendo la conversione degli alimenti introdotti in energia e riducendo quindi la formazione di adipe.
  • fungo commestibile e di sapore delicato – contiene ergosterolo (precursore della vitamina D),

 

DA SAPERE..

Il kuzu è una pianta estremamente longeva e forte: può vivere fino a 100 anni e cresce addirittura sulle rocce, anche quando il terriccio a disposizione è molto limitato. Nonostante gli splendidi fiori dal viola al blu, a scopi terapeutici non vengono usati né i petali né la pianta, bensì le radici. Da queste si estrae infatti un particolare amido, con cui viene quindi realizzata una bianchissima fecola.

La consistenza è simile alla farina o proprio alla fecola di patate e, date le sue sue proprietà fisiche, non solo ha un’altissima solubilità in acqua, ma il kuzu viene facilmente digerito dallo stomaco e assorbito dall’intestino. Il composto pare contenga alte concentrazioni di isoflavoni come la daidzeina, un antinfiammatorio, antimicotico e antitumorale naturale.

La fecola poc ’anzi citata ha un forte effetto alcalinizzante, ovvero previene l’acidosi soprattutto a livello di sangue e dei succhi gastrici. Utilizzato nella cucina giapponese come addensante e vellutante per zuppe, minestre e passati di verdura, sin da tempi antichi è impiegato anche per la cura di malanni minori.

 La tradizione vuole il kuzu come alimento di base per ritrovare le energie, ma è soprattutto l’effetto tampone sullo stomaco ad averlo reso popolare in tutto il mondo.

 

L’ALGA COMBU

L’alga Kombu è ricchissima di fibre, sali minerali e vitamine, non a caso le alghe possono essere considerate degli integratori a tutti gli effetti ed è proprio grazie alla ricchezza delle sostanze contenute che assumono il loro caratteristico sapore.

L’alga Kombu essendo un prodotto del mare è ricca di iodio ma allo stesso tempo è povera di sodio.

Gli effetti benefici per l’organismo sono moltissimi: ha effetto disintossicanterafforza il sistema immunitariomigliora la digestione e le funzioni intestinali,ha effetto alcalinizzante e  favorisce la circolazione e stimola il metabolismo.

 

info@andreadigiglio.it